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martedì 10 marzo 2009

Pensieri #9 - Apologia di reato per il Comunismo

Politici del calibro di Veltroni e Volontè (Udc) hanno proposto l’ipotesi di un reato di “Apologia del Comunismo”. L’ordinamento italiano vieta,tramite l’art.18 e la XII disposizione finale della Costituzione,la ricostituzione,sotto qualsiasi forma del partito fascista. L’Italia ha provato sulla sua pelle l’esperienza di regime e una scelta del genere,anche se può essere non condivisa da tutti,è comunque comprensibile, anche se ,una sorta di “Rabbia comunista”, è stata perpetrata in Italia durante gli eccidi delle Foibe avvenuti in Istria,Dalmazia e Friuli.

Il partito omunista,nelle forme storiche nelle quali ha governato ed ancora governa nel mondo (Russia,Cina,Cuba,Vietnam,Cambogia,Corea del Nord,etc..) ha fatto milioni e milioni di morti,molti e molti di più di quanti ne abbiano fatti insieme Nazismo e Fascismo. Le stime si aggirano intorno a 98 milioni (Cina esclusa,in quanto è al momento impossibile reperire dati certi). E’chiara anche l’impostazione antidemocratica richiamata dal nome del partito comunista e dal suo simbolo,la falce e il martello.
apologia reato per il comunismo
Dunque io dico che è giusto che sia introdotto il reato di "Apologia del comunismo",visto la morte,la fame e la devastazione che ha causato nel mondo e del suo simbolo,a causa dell’applicazione che c’è stata del comunismo nel mondo. La Falce e il Martello non è affatto diversa dalla Svastica. Magari l’ideale iniziale era diverso,ma conta l’applicazione storica.
In un paese democratico,come credo sia l’Italia (anche se a volte ho dei dubbi),degli esponenti politici non possono richiamarsi ad un simbolo che tanti morti ha portato al mondo.

Balboa

Nota dell’autore: Questo articolo vuole essere imparziale ed esaminare il fatto dal punto di vista democratico e dei principi etici. Non si vuole condannare una visione politica di sinistra ma soltanto quello che il simbolo del partito comunista e della falce e martello ha rappresentato nella storia.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

E bravo il mio SOBRIO giornalista balboa..ti stai de-estremizzando..Giacomo

Balboa_87 ha detto...

sobrio...si quando scrivo si. Dai non sei d'accordo con l'articolo è james?non mi sto de-estremizzando cerco solo un pò di giustizia e mi sfogo sul blog!

Anonimo ha detto...

Non conta l'applicazione storica nemmeno per il cazzo. Se io sganciassi una bomba atomica in India uccidendo milioni di vittime infedeli in nome di Cristo verrebbe messa al bando la religione cristiana o verrei etichettato come mentecatto e ingabbiato? Per il Comunismo è la stessa cosa. Il fatto che degli uomini abbiano usato per i porci comodi propri un'ideologia che di nocivo ha ben poco non vuol dire che sia l'ideologia a essere marcia. La stessa cosa non si può dire per il Fascismo: l'impostazione violenta e razzista era nota fin dal principio.

Al di là del disaccordo, fa comunque piacere vedere che non tutti i giovani d'oggi sono involucri vuoti, continua a curare questo interessantissimo blog :)

Balboa_87 ha detto...

Bèh però forse gli "infedeli" indiani potrebbero risentirsi e magari nel futuro potrebberero bandire il simbolo di quella ideologia che ha portato tanta sofferenza (nel tuo esempio,Cristo).
Il fatto che ovunque sia stato applicato,il comunismo,ha preso sempre la stessa piega. Dunque è la dimostrazione che una teoria utopistica,quando si tenta di applicarla ad una socità complessa,finisce sempre con la sua degenerazione. Vista la connotazione che il comunismo ha assunto nella storia e alle consuguenze che ha portato dove è stato applicato,io credo sia giusto equiparlo a l'ideologia nazista e fascista. Dunque per me è giusto proporre un'apologia di reato!

Grazie per i complimenti comunque! Se si crea un dibattito significa che si fa lavorare il cervello,punti di vista differemti non possono far altro che far ampliare le proprie vedute! :)

Elisina ha detto...

l'applicazione storica conta in quanto è l'unico modo attraverso il quale una teoria è stata tradotta in pratica.Ora sono convinta anche che la messa in atto dal comunismo è stata deviata da delle menti pazze,ma sono anche convinta che il comunismo sia attuabile in una società che sia più evoluta della nostra dal punto di vista mentale. Sembrerà bella e buona retorica ma nel mondo di oggi dove ognuno pensa per se nn è attuabile il comunismo.

Anonimo ha detto...

Sembrerà bella e buona retorica perchè E' bella e buona retorica. Se conti l'applicazione storica, allora devi considerare il Cristianesimo (mi piace questo esempio xD) un'ideologia sanguinaria e violenta, considerata la sua "applicazione storica" (crociate, caccia alle streghe eccetera). Vorrei inoltre far notare che Marx è nato e vissuto in Germania, una Nazione che all'epoca era UN PELO più ricca della Russia. Se fosse stato applicato in Germania, molto probabilmente le cose sarebbero andate diversamente.

elisina ha detto...

ok...la bella e buona retorica però è la realtà.
non critico il comunsimo come ideologia.
dico solo che in un mondo un pelino pià ricco..non esistono persone che sono disposte a rinunciare alla proprietà privata..per questo il comunismo non è attuabile.
certo non per questo "caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro
perchè il "male" ed il "potere" hanno un aspetto così tetro ?
Dovrei anche rinunciare ad un po' di dignità,
farmi umile e accettare che sia questa la realtà"...(guccini)

Anonimo ha detto...

Ma sul fatto che sia inattuabile siamo pienamente d'accordo... E' sulla necessità di fare una simil-legge-Scelba che sono alquanto scettico ;)