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mercoledì 24 giugno 2009

Fra acquisti stellari, il Real Madrid non paga chi lavora per lui

Il Real Madrid, plurititolato e ultrafoamoso club calcistico spagnolo, è balzato alla ribalta della cronaca sportiva e non solo, per i suoi acquisti a cifre stellari durante il calciomercato.

Kakà, brasiliano dell’A.C. Milan acquistato per circa 68 milioni di Euro e Cristiano Ronaldo, portoghese del Manchester United, pagato circa 94 milioni di Euro. I due naturalmente non sono gli unici colpi di mercato del team.

Non sorprende più ormai il meccanismo perverso che ruota intorno al business del calcio, non sorprende il fatto che alla giunta del Real Madrid sia stato accordato un mutuo di 70 milioni di Euro dal Banco Santander in periodo di piena crisi economica per altro particolarmente difficile per l’economia spagnola. A nulla è valso il monito del presidente Zapatero.

Ma quello che fa più scalpore è il fatto che, fra cifre astronomiche, il club “Galactico” spagnolo fa il PIDOCCHIOSO con un imprenditore che ha lavorato per la società della capitale.

Il Club deve a Carlos Mateo (questo il nome dell’imprenditore) poco più di 110.000 Euro, una cifra “esilarante” in confronto ai 162 milioni di Euro spesi da soli per Ronaldo e Kakà.

real madrid inadempiente con imprenditore mateoL’imprenditore, arrampicato su di una gru con uno striscione con scritto: “Pagare!” (nella foto), ha svolto dei lavori per conto del Real realizzando delle opere in alluminio per alcuni edifici in costruzione. Cifra che, il club spagnolo non intende pagare.

Moralità e Calcio sembrano purtroppo non andare mai d’accordo, alcuni troppo flebili accenni di rinnovamento morale vengono poi smentiti e spazzati via sotto una pioggi di Euro. A me è stato sempre insegnato che il Calcio, come ogni altro sport è “scuola di vita”… anche le società dovrebbero dare l’esempio… stando così le cose, stento a crederci.

PS: Kakà indossa spesso una maglietta sotto la divisa del club con scritto : “I Belong to Jesus” (credo in Gesù). Mi pare che dovrebbe cambiarlo con: “I Belong to Money”… se io guadagnassi come lui 10 milioni di Euro a stagione (sponsor esclusi) sarei sempre in chiesa… o perlomeno sarebbe più facile “to Belong to Jesus”

mercoledì 20 maggio 2009

Operazione Puffo

Chi, nella propria innocente fanciullezza, anche per sbaglio non ha visto almeno una volta i Puffi?

Quelle strane creaturine con la pelle blu ed’il baschetto bianco, ad’eccezione del capo che aveva il baschetto rosso?
Ora non vogliatemi male, ma potrei turbare i vostri ricordi della fanciullezza.

Cosa sono i Puffi?

I Puffi sono una comunità di individui, di età non ben definibile ma tutti più o meno adulti, tranne grande puffo, il capo, che è più anziano.
La loro sessualità non è ben definita in quanto si somigliano tutti, Puffetta è l’unica femmina (nella prima serie) evidenziata dalla chioma bionda e lo si deduce dal ruolo che svolgono all’interno della società.

Vi inizia a venire in mente qualcosa?
Una società dove tutti sono uguali e omologati e il sommo bene è il villaggio, con nessuna evidente differenziazione tra i sessi e dove tutti lavorano allo stesso modo per contribuire al bene comune … è sì amici miei … I PUFFI RAPPRESENTANO IN PAPPA INFANTILE IL MODELLO COMUNISTA!

Inoltre l’accezione “puffo” che i membri della comunità usano prima del nome per chiamarsi l’un l’altro suona tanto del “compagno” con il quale si identificano i membri del partito e del sistema comunista.

grande puffo comunistaSe ci pensate bene il Villaggio dei Puffi ha un economia centralizzata e pianificata, dove è Grande Puffo a decidere la distribuzione egualitaria dei beni prodotti,quando produrli e con che quantità, non c’è moneta, non c’è mercato, non c’è una borghesia e i mezzi di produzione appartengono al popolo.
Dal punto di vista economico è tale e quale ad un Kolchoz Sovietico.
Inoltre le case dei Puffi rispecchiano l’edilizia sovietica: è un monolocale, di dimensioni spartane.
Le case (a forma di fungo) sono disposte nel villaggio affinchè non ci sia una privilegiata sull’altra. Anche la casa di Grande Puffo è “mimetizzata” fra le altre.

Anche i puffi hanno i loro personaggi più particolari.
Quattrocchi (quello con gli occhiali) è il puffo che si lamenta per eccellenza, il contestatore. Spesso critica le decisioni di Grande puffo e prende l’iniziativa, i suoi atteggiamenti pedanti scadono spesso nel ridicolo e viene spesso deriso e mal guardato dagli altri puffi. Dunque si può tranquillamente fare il paragone: Quattrocchi, il contestatore rappresenta Trockij (nella realtà ucciso dagli emissari di Stalin in Messico nel 1940 per via della visione internazionalista e non-statalista del comunismo) che si contrappone a Grande Puffo, ovvero Stalin.
Puffetta è l’unica donna, uguale per azione sociale ai suoi compagni maschi. Non si può fare una comunità di soli maschi e allora ecco Puffetta a rompere gli equilibri. Le malelingue su puffetta si sono succeduta da sempre: è lei a generare i piccoli puffi? Come si riproducono? Hanno isitinti sessuali? E’ semplice,rappresenta la donna socialista come risorsa al servizio della comunità che si “presta” per il bene comune. Viene inserita per sottolineare l’importante ruolo femminile, una donna emancipata che segna la rottura con la famiglia patriarcale.
Forzuto rappresenta colui che mantiene l’ordine attraverso (giuridicamente parlando) l’”uso legittimo della forza”. Non esita a fare lo spione e spesso riesce da solo a respingere il nemico giurato del villaggio: Gargamella. Rappresenta la polizia segreta, il KGB.
Vanitoso, con atteggiamenti chiaramente omosessuali, pone in evidenza l’uguaglianza completa fra i sessi, infatti è ben accettato dalla comunità.
Con l’avvento della Glasnost arriva anche Puffo Poeta e Puffo Pittore e vanno ad arricchire una società orientata unicamente alla produzione.
Invece puffo Goloso rappresenta un’anomalia: se ne infischia della comunità e dell’equa distribuzione del cibo. Tutto però con il benestare del Capo. Dunque è una sorta di privilegiato, che con il favore del capo si arricchisce alle spalle del popolo.

Il nemico giurato dei puffi è Gargamella, un uomo bruttino e con pochi capelli che si diletta con scarso successo nell’arte della magia e dell’alchimia e vive in una casa fatiscente fuori il villaggio. Nella prima serie del cartone Gargamella da la caccia ai Puffi per trasformarli in oro. Ovvero vuole intaccare l’economia socialista, perfettamente realizzata dal villaggio, per asservirla al mercato. Naturalmente Gargamella non ha mai la meglio. Birba, il suo gatto, anche lui molto brutto e ripugnante, nutre un odio profondo verso gli esserini blu e li caccia per mangiarli. Non è un caso, il nome originario di Birba è Azreal, un nome chiaramente di origine ebraica, che rappresenta l’altro grande nemico che vuole fagocitare il regime sovietico, gli ebrei.

Ma perché i Puffi, chi ne è l’artefice?


I regimi dittatoriali hanno sempre dato all’informazione/propaganda un’importanza centrale. Sicuramente può rappresentare un tentativo di plagiare le giovani menti occidentali per intaccare e sconvolgere le future classi dirigenti. Peyo, il suo autore, potrebbe essere stato una pedina nelle mani del KGB, per sviare evidenti responsabilità. Poi avevamo la Disney che voleva inculcare l’ideale opposto.

Lo stesso nome, nella forma anglofona (dove risiedevano i maggiori nemici dell’Urss, ovvero Usa e Gran Bretagna) è SMURF. Qualcuno a azzardato un interpretazione, ovvero SMURF = Socialist Men Under a Red Father (Uomini socialisti sotto un padre rosso).

Che dire? Sarebbe stato più semplice per me credere agli alieni o anche ai troll, gnomi o folletti che pensare che mi volessero indottrinare con i Puffi.
Leggendo questa storia tutto torna in favore di un “complotto comunista”. Però lo si può pensare anche dal lato innocente dei bambini, una comunità di gente felice operosa e omologata che vive in allegria canticchiando e vivendo della semplicità della terra…che poi alla fine riporta al ragionamento sopracitato…Povera mia fanciullezza!

lunedì 11 maggio 2009

Creazionisti e Evoluzionisti...trovato l'Anello Mancante.

Creazionisti, evoluzionisti…

Siamo stati creati da una mano divina oppure siamo il frutto dell’evoluzione della scimmia?
Nel mondo d’oggi sembra pienamente assodato che sia l’idea di Darwin (biologo, zoologo inglese) ovvero quella evoluzionista a farla da padrona.

Anche se il dibattito è ancora molto acceso, con gruppi creazionisti che osteggiano addirittura l’insegnamento di Darwin nelle scuole affermando che non si può sostenere una sola tesi, l’argomento di base sembra riguardare ciò che viene definito “l’anello mancante”.

adapide l'anello mancante dell'evoluzione scimmia uomoSi perché se è pur vero che la tesi creazionista è la più affermata, è anche vero che fino ad’ora non era mai stato trovato il punto di congiunzione dell’evoluzione fra scimmia e uomo…fino a ieri…

L’Anello Mancante è stato il punto forte dei creazionisti, non solo religiosi, ma anche di chi sostiene che la razza umana sia stata creata da entità extraterrestri, tramite ingegneria genetica. Il Movimento Raeliano è il promotore di questa affascinante pseudo-religione. Le più dotte digressioni filosofiche sulla necessità della creazione e sull’esistenza di Dio che avrebbe creato l’uomo rimangono però, per l’appunto, dotte ma mère digressioni filosofiche.

Ieri, vicino Francoforte (in Germania) è stato ritrovato ciò che viene considerato l’anello mancante, il punto di congiunzione evolutivo fra scimmia e uomo. E’ una sorta di Lemure, vissuto sulla terra circa 40 milioni di anni fa, battezzato “Adapide” (Darwinius Masillae).
La scoperta metterà a tacere le polemiche sulle origini dell’uomo?

Sicuramente no, anche se io credo che l’evoluzione non esclude la presenza di un Dio, creatore di sentimenti e intelletto, o che possa perlomeno aver guidato il processo evolutivo dell’uomo, levandolo dalla solo casistica, posizione peraltro accolta anche dalla religione Cattolica. Certo mette ancora più in crisi chi sostiene che Dio abbia creato l’uomo a sua immagine e somiglianza…

mercoledì 15 aprile 2009

Partiti, Partiti, Partiti, la rappresentanza in Italia, ma quanti sono?!


Lei da che parte sta? A destra? A sinistra? Al centro? Sotto? Sopra? Rosso? Nero? Giallo?...giallo!?!

Io voto il Partito della Fi** (o del Ca***, se sei una lei)!! Non esiste?! Davvero!? Pensavo esistesse…vabbè…

Con l’accorpamento di partiti importanti e meno come Forza Italia, Alleanza Nazionale e Alternativa Sociale nel Pdl e DS, la Margherita e Italia di Mezzo nel PD si è avuta una leggera diminuzione numerica dei movimenti politici che dovrebbero rappresentare la molteplicità di interesse del popolo italiano.

Si perché sul piano nazionale i partiti politici sono ben 58, di tutte le ispirazioni, principi e colori.
partiti politici italia
Abbiamo tre Alleanze: Monarchica, Federalista e di Centro per la Libertà. Due Federazioni: dei Verdi e dei Liberali Italiani.
Due Fronti:
Sociale Nazionale e Verde Ecologisti indipendenti.
Cinque movimenti: Fascismo e Libertà, Idea Sociale, Sociale Fiamma Tricolore, di Unità Socialista, per le Autonomie.
Ben 16 “partiti”:
Comunista Internazionalista, Comunista Italiano Marxista Leninista, Comunista dei Lavoratori, Democratico, Democratico Cristiano, Liberale Italiano, Marxista-Leninista Italiano, Pensionati, Repubblicano Italiano, Socialista, Socialista Democratico Italiano, Umanista, dei Comunisti Italiani, della Rifondazione Comunista, di Alternativa Comunista.
Tre Popolari:
Uniti, UDEUR e Democratici.
Due Radicali:
Italiani e di Sinistra.
Quattro Unioni:
Democratica Sarda, Democratica per i Consumatori, Democratici Cristiani e di Centro e per il Trentino.
Due Verdi:
Verdi Federalisti e Verdi Verdi.

Poi,fra gli altri c’è la Democrazia Cristiana, Forza Nuova, i Liberal Sgarbi – I Libertari, i Socialisti Italiani, Il Popolo della Libertà, L’Italia dei Valori, La Destra, La Lista Comunista e Anticapitalista, No Euro, Patto dei Liberaldemocratici, Pensionati Uniti, Per il Bene Comune, Repubblicani Democratici, Rinascita Socialdemocratica, Socialisti Riformisti, Süd-Tiroler Freiheit, Unitalia, Lega Nord e infine il Veneto per il Partito Popolare Europeo.

Abbiamo diversi movimenti antisitema (ovvero che mettono in dubbio l’ordinamento repubblicano e democratico) di cui 1 monarchico, 12 fra comunisti e socialisti, 1 dichiaratamente fascista, 3 di estrema destra, 3 di estrema sinistra e uno antieuropeista, con l’aggiunta della Lega Nord, secessionista, fra l’altro anche al governo.
Ben 8 partiti sono “Democratici”.

Alcuni stanno a Destra, altri al Centro, altri a Sinistra, altri invece si invischiano nei giochi politici pre e post elettorali a far pendere l’ago della bilancia verso quella o questa coalizione, a secondo della convenienza del momento.
Non mancano poi i casi anomali, come partiti di sinistra in coalizioni di centro-destra ( come il nuovo PSI nel PdL) e viceversa.

Ma nella campagna elettorale come si fa a garantire a tutti i partiti la stessa propaganda?!
Tutti questi partiti sono realmente indispensabili per descrivere il quadro politico italiano (io non credo proprio)?
Cosa hanno di diverso fra loro tutti i vari partiti comunisti o democratici?...Credo che non lo sappiano neanche loro…

partito per la figaPer le elezioni del 2008 sono stati presentati ben 177 partiti fra cui spiccano: Partito degli Impotenti, Partito No Monnezza Campania, Movimento per la Rinascita della Montagna, Veltro Nuova Alba, Casta Contro, Nel Nome della Donna, Sacro Romano Impero Liberale Giuristi del Sacro Romano Impero Cattolico, e chi più ne ha più ne metta.

Che dire, viva la rappresentanza politica e viva la democrazia… ma senza eccessi…

Comunque mi correggo, cercando per il web ho trovato qualcosa di interessante chiamato Partito per La Figa, non so se si sia mai candidato ma ha le sue proposte programmatice.
Vorrà dire che mi metterò a cercare quello delle Tartarughe Ninja…ci sarà?

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Balboa


domenica 8 febbraio 2009

Pensieri #5 - Il Gay Pride

uomini nudi si esibiscono al gay prideEcco la splendida idea di alcune persone omosessuali per la loro auto-discriminazione!
Carini,impiumati,provocanti,tutti sui loro “carri” in stile carnevalesco a manifestare la loro indole,il loro orgoglio.
Forse non capiscono che proprio manifestando e rendendosi così visibili provocano lo sdegno del resto della gente.
Avete mai visto un Etero-pride con gente etero sui “carri” in posizioni provocanti?!
Io no.
Forse se non tentassero di far vedere in modo tanto clamoroso il loro modo di essere normali, la gente sarebbe più propensa a considerarli tali.

Balboa